Che cos’è il visto all’arrivo in Turkmenistan: fatti salienti e particolarità
Il Turkmenistan viene spesso definito uno dei paesi più chiusi e misteriosi dell’Asia centrale. Circolano molte voci riguardo alle procedure di ingresso, ma in realtà il sistema per i viaggiatori stranieri è ben organizzato. La modalità principale di ingresso per i turisti in gruppo è il «visa on arrival» (visto all’arrivo), ottenibile direttamente all’aeroporto internazionale di Ashgabat o ai valichi di frontiera terrestri.
Una differenza importante: l’opzione del visto all’arrivo non significa che si possa semplicemente atterrare nel Paese senza alcuna preparazione. Per ottenere l’adesivo del visto alla frontiera, è indispensabile essere in possesso di un invito ufficiale per il visto (Letter of Invitation — LOI), rilasciato in anticipo dal Servizio statale per l’immigrazione.
In presenza di una LOI approvata, i cittadini di praticamente tutti i paesi del mondo hanno diritto a ottenere un visto turistico al punto di ingresso. Il nostro team del tour operator TmTourism si occupa di tutte le formalità relative alla presentazione dei documenti, aprendo le porte ai capolavori della Via della Seta: la monumentale capitale di marmo bianco Ashgabat, le rovine di antiche civiltà e i paesaggi aridi del deserto del Karakum.
Elenco dei paesi aventi diritto al visto all’arrivo con LOI
Dal punto di vista legislativo, la possibilità di ottenere il visto all’arrivo con LOI si estende alla maggior parte dei paesi del mondo:
- 🌍 Paesi europei e dell’area Schengen: tutti i paesi dell’UE (Germania, Francia, Italia, Spagna e altri), il Regno Unito e i paesi dell’EFTA (Svizzera, Norvegia e altri).
- 🌎 America del Nord, Centrale e del Sud: Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Argentina, Cile e altri paesi del continente.
- 🌏 Regione Asia-Pacifico: Giappone, Corea del Sud, Cina, Singapore, India, Australia, Nuova Zelanda e altri.
- 🗺️ Paesi della CSI: Russia, Bielorussia, Kazakistan, Uzbekistan, Azerbaigian, Armenia, Georgia e altri.
- 🐪 Medio Oriente e Africa: Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Turchia, Israele, Egitto, Sudafrica e altri.
Dove è possibile ottenere il visto all’arrivo: punti di controllo
Aeroporto internazionale di Ashgabat (ASB)
Il servizio di rilascio visti, attivo 24 ore su 24 nel terminal dell’aeroporto della capitale, rappresenta l’opzione più comoda e veloce. L’ufficio del servizio immigrazione si trova nella zona di transito prima dell’area di controllo passaporti.
Valichi di frontiera terrestri
Se state viaggiando lungo la Grande Via della Seta, è possibile ottenere il visto su invito presso i seguenti valichi di frontiera:
- Confine con l’Uzbekistan: Shavat – Dashoguz (ideale per raggiungere il complesso di Kunya-Urgench da Khiva), Farap — Alat (Bukhara - Turkmenabat), Khojeyli — Dashoguz (da Nukus). Ottima opzione: tour di transito di 1 giorno a Kunya-Urgench da Khiva.
- Confine con l’Iran: Gaudan — Bajgiran (vicino ad Ashgabat), Serakh — Sarakh (verso Merv), Artyk — Lutfabad.
- Confine con il Kazakistan: Temir-Baba — Garabogaz (lungo la costa del Mar Caspio).
Per itinerari più estesi, vi consigliamo il tour di transito di 5 giorni: da Ashgabat a Khiva/Nukus passando per Merv e Darvaza.
Procedura dettagliata: come ottenere il visto all’arrivo
Fase 1: Richiesta online della lettera di invito (LOI)
- Prenotazione del tour: l’invito viene emesso solo a fronte di un pacchetto di servizi prenotato (ad esempio, tour di 4 giorni: Ashgabat, Merv e il cratere di Darvaza).
- Invio dei documenti: ci inviate una scansione del passaporto, una foto e il modulo di richiesta.
- Attesa: presentiamo la pratica all’Ufficio Immigrazione (tempi di elaborazione: 2–3 settimane).
- Ricezione della LOI: Vi inviamo un documento PDF con un codice QR da stampare.
Fase 2: Ritiro del visto alla frontiera
- Imbarco: Presentate la LOI stampata al banco del check-in (senza di essa non vi sarà consentito l’imbarco).
- Sportello visti: all’arrivo, recatevi allo sportello visti e consegnate al funzionario il passaporto, la LOI e la scheda di immigrazione.
- Pagamento delle tasse: pagate il costo del visto e la tassa di immigrazione in contanti in dollari statunitensi.
- Apposto del visto: una volta ottenuto il visto sul passaporto, superate il controllo passaporti e incontrate la guida.
Costo del visto all’arrivo e tasse aggiuntive
Importante: tutti i pagamenti alla frontiera devono essere effettuati esclusivamente in contanti in dollari statunitensi (USD). Le banconote devono essere pulite, nuove (preferibilmente emesse dopo il 2013), prive di scritte e danni.
Tasse indicative per un visto a ingresso singolo:
- Fino a 10 giorni: da 35 a 55 dollari (a seconda della cittadinanza)
- Fino a 20 giorni: da 45 a 75 dollari
- Fino a 1 mese: da 55 a 95 dollari
- Tariffa urgente: + da 20 a 40 $
- *Per i cittadini di alcuni paesi (ad esempio il Regno Unito) sono previste tariffe bilaterali (da 85 a 120 $). L’importo esatto verrà calcolato dal nostro responsabile.
Tassa di immigrazione obbligatoria
Ogni straniero è tenuto a pagare una tassa statale unica per la registrazione/l’ingresso pari a 14 USD. È inoltre prevista una commissione bancaria per la gestione del contante (circa da $2 a $4).
Consigli pratici importanti per i turisti
- Contanti: alla frontiera non è possibile pagare con carta. Assicuratevi di avere con voi una scorta di banconote in USD, sia di piccolo che di grosso taglio.
- Verifica delle date: il visto viene rilasciato esclusivamente per le date indicate nella LOI. I biglietti aerei devono corrispondere esattamente a tale periodo.
- Registrazione: gli stranieri sono tenuti a registrarsi entro 3 giorni lavorativi. Viaggiando con TmTourism, non dovrete preoccuparvi di questo: ci pensiamo noi a tutto.
- Permessi speciali: per visitare le zone di confine (ad esempio, il cratere di gas di Darvaza) sono necessari dei permessi. Questi sono automaticamente inclusi nel pacchetto turistico.
In sintesi: perché ottenere il visto all’arrivo è semplice con TmTourism
Sebbene le regole sembrino rigide, la procedura per ottenere il visto all’arrivo tramite invito LOI funziona alla perfezione. Non dovrete recarvi all’ambasciata, spedire il passaporto per posta né fare la fila. Basta scegliere l’itinerario, inviarci una copia del passaporto e prepararvi in tutta tranquillità alla scoperta di uno dei paesi più affascinanti della Via della Seta!